Metello raggiunse i suoi. «Uxal è morto» disse. «Perché non mi ha risposto nessuno mentre gridavo aiuto?» «Comandante» disse Luciano «tutti urlavano, e il mare ancora più forte. Non era possibile distinguere un rumore dall'altro in quella confusione. E tutti eravamo aggrappati a qualche appiglio per resistere alla forza delle onde, rattrappiti per il freddo e storditi per la fatica, o da basso a pompare fuori l'acqua. Mi dispiace...» / Valerio Massimo Manfredi, L'Impero dei draghi, p. 173.
Parole italiane da imparare:
1. un appiglio: Qualunque cosa a cui ci si possa appigliare, aggrappare, attaccare; punto di sostegno, d'appoggio; appicco. Cercava un appiglio per venir fuori del fosso. Gli scalatori si servono anche dei minimi appigli che offre loro la roccia. Pretesto, scusa, cavillo, occasione. Tutti gli appigli sono buoni per non pagare. Non date appiglio alla maldicenza altrui.
2. appigliarsi: Attaccarsi, afferrarsi, aggrapparsi, a persona o a cosa. Appigliarsi a uno scoglio, a un ciuffo d'erba, a una sporgenza del muro. Appiccarsi. Il fuoco s'appiglia al fieno, alle vesti, alla persona.
3. rattrappito: Contratto, rattratto, aggranchito. Aveva le mani rattrappite per il freddo. Dopo quel lungo viaggio in automobile si sentiva tutto dolorante e rattrappito.
4. stordito: Sbigottito, frastornato. Al terribile annuncio, rimase stordito e non parlò più. Tramortito, svenuto. Cadde a terra stordito. Sbadato, distratto. Che stordito! È venuto a scuola senza libri. È proprio uno stordito!
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